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Eames Lounge Chair, un classico sempre di moda

Un elegante appartamento haussmaniano nel centro di Parigi, una baita in montagna, una villa a picco sul mare caraibico o un moderno open space newyorkese. Ognuno di questi interni potrebbe essere il perfetto palcoscenico per la Lounge Chair di Charles and Ray Eames

La Eames Lounge Chair di Vitra è sicuramente uno dei prodotti più noti del design del 900. Entrata nell’immaginario collettivo dal momento del suo lancio, a metà degli anni 50, fino ai giorni nostri. Un prodotto disegnato dalla coppia di designer Charles e Ray Eames che hanno ideato questa poltrona con poggiapiedi ispirandosi alla “vecchia sedia da club inglese”.

Sommario dell’articolo

  • Charles e Ray Eames
  • La nascita
  • La collaborazione tra Vitra e i coniugi Eames
  • L’evoluzione
  • Gallery
Eames Lounge Chair

Charles e Ray Eames

Charles Eames nacque a Saint Louis nel 1907, venne introdotto all’architettura studiando presso la Washington University. Realizzò alcune architetture negli Stati Uniti, ma un suo viaggio in Messico gli permise di formare il suo gusto estetico e la sua tecnica.

Aprì il suo studio insieme a Robert Walsh e il progetto della Meyer House, realizzata nel 1938, lo fece notare aggiudicandosi un contratto alla Cranbrook Academy of Art nel Michigan. Tra i suoi studenti vi era Bernice Kaiser (soprannominata Ray) nata a Sacramento nel 1912, talentuosa pittrice con un occhio particolare al design, fondatrice del gruppo AAA-American Abstract Artists.


Il matrimonio tra Charles e Ray non fu solo sentimentale ma anche lavorativo. Iniziarono i loro esperimenti con il legno compensato curvato per protesi ed attrezzature mediche fino ad arrivare a sedute imbottite. Esperimenti che giunsero all’apice con Lounge Chair & Ottoman. La loro collaborazione durò quarant’anni, in cui non si lanciarono solo in progetti di design, ma anche in importanti edifici, mostre, film, opere grafiche e un vasto materiale fotografico.

Gli studi approfonditi dei coniugi Eames, fondati sulla combinazione di qualità e diversità, influenzarono profondamente il concetto di design e di conseguenza l’evoluzione del ruolo del designer.

Le origini

Le sperimentazioni principali della coppia ebbero come primo approccio l’ergonomia, quanto di più confortevole riuscissero a realizzare. Ogni prodotto doveva rispondere ad una determinata esigenza, queste le parole degli Evans: “il design si potrebbe descrivere come un progetto per sistemare gli elementi in modo da soddisfare al meglio un particolare scopo”.

Per la poltrona partirono dall’idea di confortevolezza e riposo che dovesse avere un oggetto così allegorico. Scocche dalla forma organica rivestite di cuscini imbottiti in cui poter sprofondare. Charles Eames, supportato dall’idea tratta dal mondo dello sport, descrisse i cuscini della Lounge Chair con “l’aspetto caldo e accogliente di un guantone da baseball usato”.

La Eames Lounge Chair non rappresenta soltanto il massimo comfort, ma anche il massimo livello di qualità dei materiali e di artigianalità. Infatti per la sua realizzazione necessita di ben 47 fasi di produzione, la maggior parte sotto la maestria artigianale, che rendono questa poltrona ancora così di successo dopo sessantacinque anni. Ogni suo componente è realizzato in un materiale specifico e per assolvere a una determinata funzione: il metallo per irrobustire la struttura; il legno capace di seguire l’ergonomia anatomica umana della forma a guscio; la pelle imbottita per il comfort della seduta. Uno studio così approfondito tanto, che ancora oggi, Vitra continua a produrre la Eames Lounge Chair utilizzando praticamente le stesse tecniche di fabbricazione di allora.

La prima volta che la Eames Lounge Chair apparì in pubblico fu nel 1956 nello show televisivo Home show, condotto da Arlene Francis, per poi essere messa in commercio attraverso una campagna pubblicitaria televisiva. Mentre il primo prototipo fu regalato da Charles e Ray Eames all’amico e regista Billy Wilder.

La collaborazione tra Vitra e i coniugi Eames 

Cominciò nel 1957, l’anno successivo dall’inizio della produzione in serie della Lounge Chair, prodotta negli Stati Uniti dalla Herman Miller. Per il lancio in Europa e Medio Oriente, Charles e Ray Eames riprogettarono il basamento della poltrona. Conferendogli una forma più equilibrata, che ancora oggi la contraddistingue dalla variante statunitense. Dopo mezzo secolo la Eames Lounge Chair continua ad essere prodotta nel quartier generale Vitra a Weil am Rhein sotto le stesse direzioni dei suoi progettisti, ma con alcune varianti. La poltrona può essere rivestita con diversi tipi di pelle, scocche e basamenti in legno o, in alternativa, di colore bianco o nero con dettagli in tinta.

Eames Lounge Chair

L’evoluzione

Nel corso di questi sei decenni la Eames Lounge Chair è stata protagonista di alcune migliorie e aggiornamenti. Realizzati dagli stessi Charles e Ray Eames, che crearono diverse versioni della Lounge Chair. Vitra continua la filosofia dei progettisti, proponendo oggi la poltrona in nuove dimensioni, oltre a quella originale. Basti pensare che nel corso degli anni la statura media umana si è alzata, rendendo la dimensione della Eames Lounge Chair inadatte agli utenti più alti. Questi circa 10 cm di dislivello hanno battezzato una nuova versione più grande, realizzata da Vitra in stretta collaborazione con l’Eames Office. Questa collaborazione ha permesso anche l’introduzione di pellame in 15 combinazioni cromatiche differenti. In accostamento con l’essenze di legno e le gambe d’appoggio, rendendo la Eames Lounge Chair adatta ad ogni tipo di interno.

Nonostante la poltrona sia nota solo con rivestimento in pelle inizialmente ci furono anche produzioni con varianti in tessuto. Ma furono prodotte solo per un breve periodo e ne esisto pochi esemplari difficili da reperire. 

Vitra continua la produzione dei mobili degli Eames dal 1957 ad oggi, con la stessa determinazione e ricerca trasmessa dai designer. Questa collaborazione ha influenzato positivamente anche i progetti futuri della casa produttrice. 

Dato lo straordinario successo della Eames Lounge Chair, Vitra apre le porte al Lounge Chair Atelier che permette al cliente di seguire le fasi finali di produzione della poltrona. Fornendo anche la possibilità della scelta dei materiali, fino alla longevità e sostenibilità del prodotto. Questa scelta così inconsueta racconta quanto la Eames Lounge Chair, ancora oggi, sia un elemento del design più puro ed autentico, e quanto riesca a destare curiosità, tanta da seguirne le fasi di assemblamento.

Oggi Vitra e la famiglia Eames collaborano per conservare e valorizzare l’eredità di Charles e Ray Eames, inseguendo gli stessi obiettivi ed ideali. Questo permette all’utente di fruire dell’esperienza di design progettata dai designer.

Grazie alla sua perfezione funzionale e alla maniacale attenzione per i dettagli, la Eames Lounge Chair, si è aggiudicata un posto d’onore tra i classici del XX secolo, tanto da entrare a far parte della collezione permanente del MoMA di New York e di altri importanti musei nel mondo.

Andrea Lovotti

Gallery

Andrea Lovotti
Andrea Lovotti
Designer curioso ed entusiasta. Scrive per raccontare il mondo che ci circonda. Per intrappolare nelle parole l’emozione di tutto quello che, dal passato al presente, ha contraddistinto la parola “estetica”.
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